TIMOTEO
Un viaggio nella Storia
Un viaggio nella Storia
Timoteo, un viaggio nella storia…
La nave Timoteo è un burcio costruito nel cantiere F.lli Cobelli nel 1920.
I burci in origine erano una classe di imbarcazioni da trasporto fluviale a fondo piatto tipici della pianura padana.
Un tempo Timoteo veniva utilizzato per il trasporto della sabbia sul Sile navigando a vela fino al delta del fiume, poi, chiuse le vele al terzo, veniva trainato a fune da cavalli appositi.
I burci hanno partecipato e dato un grande contributo durante la Prima Guerra mondiale, erano infatti impiegati per il trasporto di tonnellate di materiali ingombranti e di molti soldati in zone che non erano raggiungibili se non via acqua.
La storia racconta che per proteggere Timoteo dai bombardamenti divenuti incessanti si decise di farlo affondare temporaneamente per poi farlo riemergere in un momento di minor conflitto.
Ottavio Missoni, imprenditore e stilista di fame mondiale, all’inizio degli anni ‘80 ,vide questa barca lasciata al suo deperimento presso l’isola di Torcello. Timoteo era di un pittore locale tale Diavolin che nel tempo l’aveva abbandonato a se stesso.
Ottavio se ne innamorò e subito decise di acquistarlo; dopo l’acquisto fece progettare l’interno della nave con la costruzione di una tuga in legno che diede vita ad un ampio spazio coperto.
Sottocoperta oggi prendono spazio due saloni molto ampi che ospitano un’area living e un’area attrezzata con un massiccio tavolo da pranzo.
Il numero di stanze viene volutamente limitato volendo fare di Timoteo un salotto dove negli anni ospitare amici e numerosi personaggi famosi. L’ambito e le finalità con cui la nave naviga non rendono necessarie cabine di bordo ma ampi spazi per intrattenere conversazione e confronti.
La personalità di Ottavio non era avvezza alla mondanità di ambienti troppo formali ed eleganti ma amava la compagnia informale e la vita di mare.
Sono moltissime le persone ospiti di Ottavio su questa imbarcazione in occasioni quali la Barcolana di Trieste, Biennale arte o cinema di Venezia o semplicemente per un’escursione in laguna accompagnata sempre da ottimo cibo e vino.
Un suo classico detto è: “per vestirsi male non serve seguire la moda, ma aiuta” e in merito ai suoi vestiti : “Non compro abiti firmati, mi metto quello che mi piace. Quando sono stato invitato al Quirinale mi serviva uno smoking […] Non producendo io quella roba, sono entrato da Armani e ne ho comprato uno.”
Per moltissimi anni, Timoteo è stata una seconda casa per la famiglia Missoni che trascorreva in compagnia di amici lunghe giornate in laguna quando gli impegni professionali lo permettevano.
Con la scomparsa del fondatore, l’imbarcazione rimane parte di un’eredità importante.
Oggi, è nell’interesse della famiglia far conoscere questa preziosa eredità anche ad altre persone, condividendo la sua storia e il suo valore.
Timoteo é ad oggi l’ultimo burcio della sua dimensione rimasta al mondo e ancora navigante.